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aprile 27th, 2015
La gabbia dei conigli

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turbamenti

di Mauro Scarpa

Chi li aveva chiusi in gabbia?

Il lupo cattivo.

C’era una volta un lupo cattivo

e nel bosco aveva la sua tana.

Un giorno fu svegliato dalle voci

di due conigli, uno pauroso e l’altro meno.

I due animali parlavano di cose serie

e alzavano la voce a turno.

– Tu sbagli, la libertà è quando puoi fare tutto.

– Sbagli tu, la libertà è quando fai quello che ti piace.

– Questa poi, la libertà è dire no grazie.

– E invece la libertà è quando dici si.

Il lupo silenzioso saltò loro addosso,

e con le zampe li bloccò per le orecchie.

Non aveva molta fame e allora li mise nella tana,

in una gabbia stretta e poca luce.

– Li mangerò più tardi, ora voglio sonnecchiare.

I due poveri conigli, vedendo il lupo dormire,

ricominciarono a parlare piano.

– Certo ci sarà una soluzione – esclamò il coniglio meno pauroso all’altro,

che tra sé diceva:- Sono finito.

Parlarono tanto e parlarono ancora

e non videro il lupo sbadigliare e stiracchiare le zampe.

Falso allarme. Il lupo apre gli occhi e li richiude

e si sente nella tana un gran russare.

– Ci serve un piano – disse il coniglio meno pauroso.

– Ho fame – pensava l’altro ad alta voce.

Parlarono tanto e parlarono ancora,

forse parlarono troppo.

Il lupo aprì i suoi occhi grandi e

vedendo i due conigli nella gabbia

si fece una grassa risata.

– Che ci fate ancora qui? La gabbia è aperta, non ve ne siete accorti?

I due conigli si guardarono sorpresi

e, per davvero, la gabbia era aperta.

Cosa fece il lupo cattivo?

Il lupo cattivo li cacciò via e disse loro state attenti.

– Se vi trovo nel bosco a parlare, vi mangio in un sol boccone.

– Grazie grazie – si affrettò a dire il coniglio pauroso, e già se ne andava per il bosco.

– Perché ci hai liberati? –  chiese il coniglio meno pauroso.

– La libertà è una gabbia aperta – rispose il lupo.

conigli

Racconto inserito nella rivista UnDueTreStella, Lupo editore, “Animali parlanti”.

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