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musica

di Michele Centorrino

Il 6 settembre 600 musicisti jazz invaderanno l’Aquila trasformandola nella Woodstock italiana, con 100 concerti per un totale di 12 ore di musica ininterrotta. La manifestazione “Il jazz italiano per l’Aquila”, presentata dal ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini, vedrà la direzione artistica di Paolo Fresu uno dei massimi esponenti del jaz italiano. L’obbiettivo dell’iniziativa è quello di far rivivere l’Aquila, in particolare il suo centro dove i jazzisti suoneranno sulle gru e le impalcature, nelle chiese e negli antichi palazzi del cuore della città, insomma ovunque!

Franceschini sottolinea l’importanza di questo appuntamento sostenuto dal Mibact, Rai e Siae: “sarà il più grande evento di jazz mai organizzato in Italia, insisteremo perché ogni anno ci sia una giornata a dimostrare quanto L’Aquila abbia voglia di rinascere. Non bastano i restauri: la città deve tornare a vivere il suo centro storico. E sono contento che questa maratona sia dedicata al jazz perché il jazz è proiettato verso il futuro. Come diceva Miles Davis, ‘non suonate quel che c’è già, ma quello che non c’è’.”

Anche Paolo Fresu dimostra grande entusiasmo per questa grande sfida che ha presentato così: “la ricchezza del jazz italiano nei luoghi più belli dell’Aquila, in mezzo ai cantieri, e speriamo di avere un pubblico numeroso. Il nostro jazz è molto variegato e credo possa trovare un suo spazio come lo hanno già trovato da molto tempo altri generi musicali. Invitiamo tutta l’Europa a venire il 6 settembre, non soltanto per manifestare la solidarietà a l’Aquila, ma anche per rendersi conto della ricchezza del jazz italiano.”

l'Aquila

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