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novembre 26th, 2015
HOW LONG IS NOW

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teatro

di Maria Anna Garcea

Teatro Danza, se è consentito o possibile darne una definizione. La danza sul palcoscenico assume ruolo primario, diviene protagonista di un racconto emozionante ed emozionale. Quante parole racchiude un gesto? Quante storie possiamo condividere danzando?

Al Teatro Vascello di Roma ci accoglie la musica e il nostro professore.

La scenografia è magra ma pregna di significato: una poltrona e un prato; e su quel prato danzano i ricordi di una vita.

Ogni mattina si apre inevitabilmente il sipario della giornata: una lettera in arrivo, la visita dei cari e dell’allievo presso la casa di cura. Il tempo scorre perché questo è il suo ruolo. Ma è possibile davvero quantificarne la durata?

Accanto al quotidiano esiste quel substrato non visibile ad occhio nudo, incastro perfetto di immagini vissute. Ogni giorno è una buona occasione per il nostro professore per chiudere gli occhi sul mondo reale e riaprirli sull’universo del vissuto e delle emozioni. E il nostro professore vuole raccontarcele.

Il palcoscenico si anima così di personaggi che ci si presentano senza l’utilizzo esplicito di parole. Entriamo nella vita del nostro professore con estrema delicatezza e il legame con i personaggi che animano i suoi ricordi lo comprendiamo con facilità. Quasi fossimo nella sua testa e nel suo cuore. E nel cuore del nostro professore si rischia di rimanerci.

Progetto importante quello portato avanti dal Balletto Civile: l’importanza del tempo, del suo trascorrere e del doppio binario presente/passato. E il futuro? Non è altro che un passaggio trasfusionale tra ciò che è stato e ciò che é. Affinché il passaggio generazionale si compia, il presente ha l’estremo compito di raccogliere toccando con mano ciò che è stato, consapevole che qualcosa, forse, andrà perduto.

Il progetto coinvolge diverse case di cura dei territori nei quali lo spettacolo prende vita. Il sorriso negli occhi degli anziani portati per la prima volta su un palcoscenico è sintomatico di quanta vita possa essere stata risvegliata in un attimo.

Lo spettatore ringrazia.

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